In sintesi
Funzionari statunitensi e russi hanno discusso della possibilità di coinvolgere un investitore statunitense in Nord Stream.
La Germania in precedenza riceveva più della metà del suo gas dalla Russia attraverso i gasdotti.
Qualsiasi riavvio deve fare i conti con le sanzioni di Stati Uniti e UE, l'opposizione politica e gli ostacoli legati alla proprietà.
Un accordo è considerato improbabile nel medio termine.
Il gas russo potrebbe tornare a scorrere in Europa?
Funzionari statunitensi e russi hanno discusso di un potenziale ruolo per gli investitori statunitensi nei gasdotti Nord Stream, che un tempo trasportavano il gas russo in Germania, secondo cinque persone a conoscenza dei colloqui.
Le discussioni coinvolgono l'inviato speciale degli Stati Uniti Jared Kushner e l'inviato presidenziale russo Kirill Dmitriev. L'idea è legata a sforzi più ampi per porre fine alla guerra in Ucraina e creare incentivi commerciali attorno ai futuri flussi energetici.
Cosa è successo?
Kushner e Dmitriev si sono incontrati a Mosca e a New York nelle ultime settimane. Due fonti hanno affermato che il Nord Stream rimane all'ordine del giorno, sebbene non sia chiaro quanto i due abbiano discusso dei gasdotti durante tali incontri.
La Casa Bianca ha dichiarato che qualsiasi accordo dovrebbe coinvolgere la US International Development Finance Corporation e il Tesoro e andare a vantaggio dei contribuenti e delle aziende statunitensi. Ha inoltre aggiunto che non ci sono state "discussioni recenti sul Nord Stream".
Prima che la Russia invadesse l'Ucraina nel febbraio 2022, la Germania acquistava più della metà del suo gas dalla Russia attraverso il Nord Stream. I gasdotti sono stati messi in disuso dopo che Mosca ha tagliato le forniture e sono stati successivamente danneggiati da esplosioni sottomarine nel settembre 2022.
Perché è importante per i trader
Il Nord Stream è attualmente sotto sanzioni da parte di Stati Uniti e UE, il che rende illegale un riavvio senza importanti cambiamenti politici. Anche la Germania si oppone alla riapertura dei gasdotti e afferma di aver trovato forniture energetiche alternative.
Trump potrebbe allentare le sanzioni statunitensi, ma una vittoria democratica alle elezioni di metà mandato del mese prossimo potrebbe rendere le cose più difficili.
Per i mercati energetici, qualsiasi progresso potrebbe riportare al centro dell'attenzione i prezzi del gas in Europa, il sentiment legato al petrolio e l'euro.
Cosa seguire in seguito
La questione chiave è se Washington passerà dai colloqui esplorativi verso un allentamento delle sanzioni o un accordo di investimento. La proprietà è un altro ostacolo: Gazprom detiene il 51% di Nord Stream, mentre aziende tedesche, francesi e olandesi detengono il resto.
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Fonte: Reuters
Ora: 13:00 EEST





