Teheran respinge la proposta dell'Oman per il controllo congiunto dello Stretto di Hormuz, sollevando nuove preoccupazioni sulle forniture energetiche globali.
L'Iran ha rifiutato la proposta dell'Oman per una gestione regionale congiunta dello Stretto di Hormuz, ponendo fine alle speranze di allentare mesi di interruzioni in una delle rotte marittime più importanti del mondo. La decisione è giunta mentre le tensioni militari nella regione si sono intensificate, spingendo i prezzi del petrolio nettamente al rialzo.
DETTAGLI CHIAVE
Un alto funzionario iraniano ha dichiarato alla Reuters che Teheran non ha alcun interesse per la proposta dell'Oman, che avrebbe introdotto una gestione condivisa dello Stretto di Hormuz con tariffe volontarie per le navi in transito. L'Iran sostiene che la rotta di ingresso e parte di quella di uscita debbano rimanere sotto il suo controllo.
Il funzionario ha anche accusato gli Stati Uniti e l'Arabia Saudita di fare pressione sull'Oman affinché promuovesse quelli che Teheran ha descritto come piani irrealistici.
Le Guardie Rivoluzionarie dell'Iran (IRGC) hanno dichiarato di aver fermato tre petroliere dopo che le navi avrebbero ignorato gli avvertimenti e utilizzato quella che hanno definito una rotta non sicura e illegale. Reuters non ha potuto verificare in modo indipendente questa affermazione.
Nel frattempo, gli Stati Uniti e l'Arabia Saudita hanno lanciato attacchi contro gruppi sostenuti dall'Iran nell'Iraq orientale, affermando che erano responsabili degli attacchi con droni contro gli impianti petroliferi sauditi. L'Iran ha negato il coinvolgimento e ha avvertito che incolpare Teheran sarebbe un "grave errore di calcolo".
I prezzi del petrolio sono saliti di oltre $3 al barile mentre l'ultima escalation ha aumentato i timori sulle forniture energetiche.
PERCHÉ È IMPORTANTE
Lo Stretto di Hormuz gestisce circa il 20% dei flussi globali di petrolio e gas naturale liquefatto in condizioni normali. Qualsiasi interruzione può influire rapidamente sui prezzi globali dell'energia e sui mercati finanziari in generale.
Gli investitori seguiranno da vicino se i colloqui diplomatici riprenderanno o se l'azione militare continuerà. Il futuro dello Stretto di Hormuz rimane un fattore chiave per i mercati globali e la sicurezza energetica.
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Fonte: Reuters
Ora: 11:00 AM EEST





