Le crescenti tensioni tra Stati Uniti e Iran hanno pesato sulla fiducia degli investitori, mentre l'aumento dei prezzi del petrolio ha aggiunto ulteriore pressione in vista di una settimana cruciale per gli utili.
I futures azionari statunitensi sono stati contrastati all'inizio di lunedì, dopo che Wall Street ha chiuso la scorsa settimana in territorio negativo. Gli investitori rimangono concentrati sul peggioramento del conflitto in Medio Oriente, che ha spinto al rialzo i prezzi del petrolio e aumentato l'incertezza sui mercati globali.
Allo stesso tempo, i trader si preparano a un'intensa settimana di utili societari guidati da Alphabet, Tesla e Intel.
DETTAGLI CHIAVE
I futures del S&P 500 hanno guadagnato lo 0,2%, mentre i futures del Nasdaq-100 sono saliti dello 0,5%. I futures del Dow sono rimasti quasi invariati.
La scorsa settimana, il S&P 500 è sceso dell'1,6%, il Nasdaq Composite ha perso il 2,9% e il Dow Jones Industrial Average ha ceduto lo 0,9%. I produttori di chip sono rimasti sotto pressione, con l'ETF VanEck Semiconductor che è sceso di quasi il 9% registrando il terzo calo settimanale in quattro settimane.
Il sentiment del mercato si è ulteriormente indebolito dopo che gli Stati Uniti hanno lanciato la nona notte consecutiva di attacchi militari contro l'Iran. L'esercito statunitense ha inoltre confermato la morte di un altro militare durante le recenti operazioni, alimentando i timori che il conflitto possa continuare a intensificarsi.
I prezzi del petrolio hanno reagito rapidamente. Il greggio statunitense West Texas Intermediate è salito di oltre il 3% superando gli 85 dollari al barile, mentre il Brent è salito sopra i 91 dollari.
Nel frattempo, gli investitori guardano ai risultati trimestrali di Alphabet e Tesla di mercoledì, seguiti da Intel giovedì.
REAZIONE DEL MERCATO
I prezzi del petrolio più elevati hanno sostenuto i titoli energetici, mentre le azioni dei semiconduttori hanno continuato a soffrire. I rendimenti dei Treasury sono saliti leggermente mentre gli investitori monitoravano gli sviluppi geopolitici. In Asia, i mercati hanno registrato un andamento contrastato, con il Kospi della Corea del Sud in calo e l'Hang Seng di Hong Kong in rialzo.
PERCHÉ È IMPORTANTE
Le tensioni geopolitiche stanno tornando a essere un importante motore di mercato. L'aumento dei prezzi dell'energia, la pressione sui titoli tecnologici e un calendario fitto di trimestrali potrebbero aumentare la volatilità di azioni, materie prime e valute questa settimana.
Gli investitori seguiranno da vicino gli sviluppi in Medio Oriente insieme ai risultati delle principali società tecnologiche. Qualsiasi escalation del conflitto o sorpresa dai risultati societari potrebbe determinare la direzione del mercato nei prossimi giorni.
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Fonte: CNBS
Ora: 17:00 EEST





