A prima vista
L'oro spot è sceso dello 0,2% a $4.318,56 l'oncia.
I futures sull'oro sono scesi dello 0,7% a $4.365,00.
I mercati ora vedono quasi il 70% di possibilità di un aumento dei tassi da parte della Fed il 15–16 settembre.
Il greggio Brent è salito sopra i 95$, mentre il greggio statunitense ha superato i 91$.
L'oro è sceso per quattro sessioni consecutive dopo aver guadagnato quasi il 10% ad agosto.
Un dollaro più forte e i rendimenti in aumento stanno esercitando una nuova pressione sull'oro, mentre i prezzi del petrolio alimentano i timori di inflazione.
L'oro ha esteso la sua striscia negativa mercoledì, scendendo al livello più basso in oltre tre settimane. Un dollaro USA più forte, l'aumento dei rendimenti dei Treasury e le crescenti aspettative di un rialzo dei tassi da parte della Federal Reserve stanno pesando sul metallo.
Le rinnovate tensioni tra Stati Uniti e Iran stanno aggiungendo un altro livello di pressione, spingendo i prezzi del petrolio al rialzo e sollevando nuovi timori di inflazione.
DETTAGLI CHIAVE
Alle 05:10 ET, il cross XAU/USD era in calo dello 0,2% a $4.318,56, mentre i futures sull'oro scendevano dello 0,7% a $4.365,00. L'Indice del Dollaro USA è salito a 99,79.
L'oro ha ora ritracciato rispetto ai massimi della scorsa settimana vicini a $4.700, dopo un guadagno di quasi il 10% ad agosto.
L'ultimo movimento è arrivato dopo i nuovi attacchi statunitensi contro obiettivi in Iran e la riferita ritorsione di Teheran. Il greggio Brent è salito sopra i 95 dollari al barile, mentre il greggio statunitense è salito sopra i 91 dollari, mentre i trader valutavano le potenziali interruzioni dei flussi energetici attraverso lo Stretto di Hormuz.
I mercati stanno ora scontando una probabilità vicina al 70% di un rialzo dei tassi della Fed nella riunione del 15–16 settembre.
REAZIONE DEL MERCATO
I rendimenti dei Treasury statunitensi a trent'anni sono saliti sopra il 5,28%, mentre i rendimenti dei titoli di stato globali hanno raggiunto il livello più alto dal 2008. Il dollaro più forte ha aggiunto un ulteriore ostacolo per l'oro quotato in dollari.
PERCHÉ È IMPORTANTE
Per i trader di oro, la battaglia chiave è tra i timori di inflazione e l'aumento dei tassi. Rendimenti più elevati e un dollaro più forte possono fare pressione sull'oro, mentre le tensioni geopolitiche potrebbero continuare a sostenere la domanda del bene rifugio.
L'oro ha anche rotto al di sotto della sua media mobile a 200 giorni, aumentando la pressione tecnica.
I trader osserveranno i segnali sui tassi della Fed, i prezzi del petrolio, i rendimenti dei Treasury e gli sviluppi nel conflitto USA-Iran per trovare indizi sulla prossima mossa dell'oro.
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Fonte: Investing.com
Ora: 18:00 EEST





